Risposta rapida I prestiti di consolidamento debiti sono nuovi finanziamenti usati per estinguere più prestiti esistenti e sostituirli con un'unica rata. Non eliminano il debito: cambiano la struttura del rimborso. Possono ridurre la rata mensile soprattutto quando si allunga la durata, ma questo può aumentare gli interessi e il costo complessivo.

Prima di firmare bisogna confrontare TAEG, durata, importo totale dovuto, costi di estinzione e sostenibilità della nuova rata. La Banca d'Italia indica il TAEG come misura fondamentale per confrontare i prestiti e ricorda che una durata più lunga abbassa la rata ma aumenta gli interessi totali.

  1. Cos'è un prestito di consolidamento
  2. Finanziamenti vs prestiti
  3. Prestito personale consolidamento
  4. Consolidamento + liquidità
  5. Procedura passo per passo
  6. Prestiti, auto, revolving e mutuo
  7. Quanto puoi chiedere
  8. Requisiti e merito creditizio
  9. Documenti e conteggi estintivi
  10. TAEG, TAN e SECCI
  11. Rata più bassa e costo totale
  12. I prestiti di consolidamento nel 2026
  13. Prestito online o in filiale
  14. Cosa fare se viene rifiutato
  15. Alternative al consolidamento
  16. Fonti
  17. FAQ
Definizione

Cosa sono i prestiti di consolidamento debiti?

Un prestito di consolidamento debiti è un nuovo finanziamento usato per estinguere uno o più prestiti già attivi. Al posto di diverse rate, scadenze e interlocutori, rimane un solo contratto con una rata mensile e una nuova durata.

La logica è semplice: si calcola quanto serve per chiudere le posizioni esistenti, si richiede un nuovo prestito per quell'importo e, se la richiesta viene approvata, i finanziamenti precedenti vengono estinti. Alcuni prodotti permettono anche di aggiungere liquidità, ma quella somma aumenta il nuovo capitale finanziato e quindi il debito da rimborsare.

Il consolidamento può essere utile quando il problema principale è la frammentazione delle rate o quando la somma delle scadenze mensili lascia poco margine al bilancio familiare. Non è invece un meccanismo di cancellazione dei debiti e non garantisce che il costo totale scenda.

Se il tuo intento è soprattutto capire quale banca o finanziaria confrontare, abbiamo separato quella ricerca nella guida migliore banca per consolidamento debiti, così questo articolo può concentrarsi sul funzionamento del prodotto senza cannibalizzare la query commerciale.

Consolidare ≠ cancellare

Il nuovo prestito chiude le vecchie posizioni ma crea un nuovo debito. La convenienza dipende dal costo della nuova operazione e dal vantaggio reale ottenuto sul budget mensile.

Procedura
Prestito o finanziamento?

Qui la differenza di parola non cambia il criterio di scelta: confronta TAEG, durata, costo totale, importo da estinguere e sostenibilità della nuova rata.

Per questo Debtier non crea una pagina separata solo per la variante “finanziamenti consolidamento debiti”: avrebbe contenuto e intento quasi identici a questa guida e rischierebbe di far competere due URL dello stesso sito per la stessa ricerca. Questa pagina resta quindi il riferimento canonico per entrambe le formulazioni.

Le banche e le società finanziarie usano terminologie diverse. Santander parla di Prestito per Consolidamento Debiti, Compass di Prestito Consolido, BancoPosta di Prestito BancoPosta Consolidamento e Cofidis descrive il consolidamento come un nuovo prestito che raccoglie i finanziamenti accumulati. Il meccanismo economico centrale è lo stesso: nuovo credito, estinzione delle posizioni precedenti e nuovo piano di rimborso.

Nella pratica italiana, le ricerche “finanziamenti consolidamento debiti”, “prestito consolidamento debiti” e “prestiti di consolidamento debiti” descrivono quasi sempre la stessa intenzione: ottenere un nuovo finanziamento che estingua più prestiti esistenti e li riunisca in un’unica rata.

Finanziamenti consolidamento debiti: sono diversi dai prestiti di consolidamento?

La parola “personale” non cambia il confronto

Se l’operazione è un prestito personale per consolidamento, confronta TAEG, durata, totale dovuto, requisiti e modalità di estinzione dei vecchi finanziamenti.

Per questo Debtier non crea una nuova pagina separata per la variante “prestito personale consolidamento debiti”: l’intento coincide con questa guida. La distinzione utile non è tra “prestito” e “prestito personale”, ma tra prestito personale non garantito, cessione del quinto e, per durate molto lunghe o operazioni immobiliari, finanziamento ipotecario.

Le pagine ufficiali degli operatori usano formule diverse per descrivere lo stesso meccanismo. Santander parla di Prestito per Consolidamento Debiti; Cofidis lo descrive come un nuovo prestito che raccoglie i finanziamenti accumulati; Compass presenta Consolido come prestito dedicato al consolidamento; anche i comparatori classificano frequentemente queste offerte come prestiti personali con finalità consolidamento debiti.

Di solito no. Nel mercato italiano, “prestito personale consolidamento debiti” indica normalmente un prestito personale con finalità di consolidamento: il nuovo finanziamento viene utilizzato per estinguere più prestiti o finanziamenti già attivi e sostituirli con un unico piano di rimborso.

Prestito personale consolidamento debiti: è un prodotto diverso?

Liquidità aggiuntiva = nuovo debito aggiuntivo

Può essere utile per una spesa necessaria, ma non va confusa con una riduzione del debito. Il consolidamento chiude vecchie posizioni e le sostituisce con un nuovo finanziamento più l’eventuale capitale extra richiesto.

Se vuoi provare numericamente quanto cambia la rata aggiungendo nuova liquidità, il nostro simulatore di consolidamento contiene un campo dedicato alla liquidità aggiuntiva.

Prima di aggiungere liquidità
  • usa conteggi estintivi aggiornati per i debiti da chiudere;
  • indica separatamente la somma extra che vuoi ricevere;
  • confronta la rata con e senza liquidità aggiuntiva;
  • controlla TAEG e totale dovuto in entrambi gli scenari;
  • verifica che l’importo totale rientri nei limiti del prodotto e nel merito creditizio.

La liquidità extra non è però “gratuita”: aumenta il capitale del nuovo prestito e può aumentare rata, interessi e importo totale dovuto. Se l’obiettivo principale è alleggerire il budget mensile, conviene separare sempre quanto serve per chiudere i debiti da quanto stai aggiungendo per nuove spese.

Esempio semplice: se per estinguere i prestiti servono 18.000 € e vuoi altri 4.000 € di liquidità, la nuova richiesta parte da circa 22.000 €, prima di considerare eventuali costi finanziati. Santander, Cofidis, IBL Banca, BancoPosta e TIMFin descrivono pubblicamente questa possibilità nei rispettivi prodotti di consolidamento.

Molti prestiti di consolidamento permettono di richiedere non solo la somma necessaria a estinguere i finanziamenti esistenti, ma anche liquidità aggiuntiva. In pratica il nuovo capitale viene costruito sommando i conteggi estintivi dei debiti da chiudere e l’importo extra che vuoi ricevere.

Prestito per consolidamento debiti e liquidità: come funziona

Se cerchi un prestito consolidamento debiti più liquidità, la richiesta combina i conteggi estintivi dei debiti da chiudere con una quota aggiuntiva di liquidità. La guida dedicata spiega come separare importo da estinguere, liquidità netta, TAEG, rata e costo totale.

Come funziona un prestito di consolidamento, passo per passo

La procedura cambia tra gli operatori, ma le fasi principali sono simili.

  1. Fai l'elenco dei finanziamenti. Prestiti personali, prestiti auto, credito finalizzato, carte revolving e altre posizioni da chiudere.
  2. Richiedi i conteggi estintivi. Non basta sommare le rate future: serve sapere quanto occorre realmente per estinguere ciascun contratto alla data prevista.
  3. Calcola l'importo da consolidare. Somma i conteggi estintivi e separa l'eventuale liquidità aggiuntiva.
  4. Richiedi la nuova istruttoria. La banca o finanziaria valuta reddito, impegni in corso, storia creditizia e capacità di rimborso.
  5. Ricevi il preventivo e il SECCI. Prima della firma devi poter verificare TAEG, rate, durata, importo totale dovuto, costi e diritti.
  6. Se accetti e vieni approvato, si chiudono i vecchi debiti. La modalità concreta può variare: alcuni operatori gestiscono direttamente le estinzioni, altri richiedono documentazione specifica.
  7. Inizia il nuovo piano. Da quel momento resta la rata del prestito di consolidamento.

Operatori come Santander, Compass, Younited e Cofidis descrivono pubblicamente procedure di questo tipo e richiedono documenti che permettano di verificare debito residuo e reddito.

Il consolidamento riunisce più contratti in un nuovo piano: prima di guardare la rata, ricostruisci con precisione i debiti da estinguere.
Cosa può entrare nell'operazione

Quali debiti si possono consolidare?

I prodotti non sono tutti uguali, ma nel mercato italiano il consolidamento viene comunemente utilizzato per riunire diverse forme di credito al consumo.

  • prestiti personali;
  • finanziamenti auto o moto;
  • prestiti finalizzati per acquisti o spese specifiche;
  • carte revolving e altri crediti rateali, quando il prodotto lo consente;
  • finanziamenti aperti presso banche o società finanziarie differenti;
  • in alcuni casi, altre posizioni compatibili con le regole dell'intermediario.

E il mutuo?

Qui è importante non generalizzare. Un normale prestito personale di consolidamento non è automaticamente un mutuo di consolidamento. Younited, per esempio, specifica che i debiti ipotecari non rientrano nel proprio prestito personale standard non garantito. Findomestic, nella propria documentazione divulgativa, spiega invece che il consolidamento può includere anche la rata del mutuo in determinate strutture.

Se entra in gioco un immobile, una garanzia ipotecaria o la sostituzione del mutuo, il prodotto cambia natura e deve essere confrontato come tale. Non conviene mettere nello stesso ranking un prestito personale non garantito e un'operazione garantita da immobile.

Quanti debiti vuoi davvero riunire? Per un primo quadro servono importi residui, rate attuali e reddito disponibile.
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Importi e durate

Quanto si può chiedere con un prestito di consolidamento?

Se il tuo obiettivo è spingere la durata oltre i 10 anni, abbiamo separato l'analisi nella guida prestito consolidamento debiti 15 anni, perché a 180 mesi il prodotto può richiedere garanzie e strutture diverse da un normale prestito personale.

Non esiste un tetto unico per tutto il mercato. L'importo dipende dal prodotto, dal canale di richiesta e dal profilo del cliente.

Alcuni esempi pubblici aggiornati aiutano a capire l'ordine di grandezza:

  • Santander Consumer Bank indica sulla pagina del proprio prestito di consolidamento una richiesta online fino a 30.000 €.
  • Compass Consolido pubblica un importo massimo di 30.000 € e una durata fino a 84 mesi.
  • Younited mostra sulla propria pagina un intervallo generale di 1.000–60.000 € e durate da 6 a 96 mesi.
  • Facile.it indica che tra le offerte dei propri partner il massimo può arrivare a 100.000 €, ma precisa che la concedibilità dipende dalla verifica dell'istituto erogante.

Questi limiti non sono promesse di erogazione. Un intermediario può pubblicare un massimo elevato e approvare un importo inferiore, oppure rifiutare la richiesta, se il rapporto tra reddito, debito, storia creditizia e nuova rata non è considerato sostenibile.

Merito creditizio

Requisiti per ottenere un prestito di consolidamento debiti

Il consolidamento è nuovo credito. Di conseguenza l'intermediario deve verificare il merito creditizio. La Banca d'Italia lo definisce come la capacità del cliente di restituire il prestito alle scadenze previste, valutata sulla base di informazioni economiche e finanziarie e, quando necessario, delle banche dati creditizie.

I requisiti più frequenti sono:

  • maggiore età e residenza compatibile con le regole del prodotto;
  • reddito dimostrabile da lavoro o pensione;
  • capacità di sostenere la nuova rata;
  • storia creditizia compatibile con la politica di rischio dell'intermediario;
  • debiti che possano essere effettivamente estinti nell'operazione;
  • documentazione completa e coerente.

La Banca d'Italia suggerisce, come regola pratica generale e non come soglia legale universale, di evitare che il totale delle rate superi circa il 30% delle entrate nette stabili. La banca può usare criteri diversi e più articolati, ma questo riferimento è utile per capire se la rata progettata lascia abbastanza spazio alle altre spese.

Preparare la pratica

Quali documenti servono?

Preparare i documenti in anticipo riduce gli errori e permette di confrontare preventivi costruiti sullo stesso debito.

Checklist documentale
  • documento di identità e codice fiscale;
  • documentazione reddituale: busta paga, CU, cedolino pensione o documenti equivalenti per autonomi;
  • IBAN del conto corrente quando richiesto;
  • contratti o riepiloghi dei finanziamenti attivi;
  • conteggi estintivi aggiornati delle posizioni da consolidare;
  • eventuale documentazione su residenza, datore di lavoro o garante;
  • altri documenti richiesti durante l'istruttoria.

Santander indica tra i documenti il documento di reddito e l'IBAN. Cofidis cita anche i conteggi estintivi e può richiedere documentazione aggiuntiva. Compass richiede informazioni e documenti sulle posizioni da estinguere.

Confronto corretto

TAEG, TAN e SECCI: i tre concetti da capire prima di firmare

Il TAN esprime il tasso nominale del prestito. Il TAEG è più utile per confrontare offerte perché incorpora il tasso e i costi rilevanti collegati al finanziamento, come istruttoria, incasso rate e alcune assicurazioni quando rientrano nel calcolo.

La Banca d'Italia definisce il TAEG come una misura fondamentale del costo complessivo e raccomanda di usarlo per confrontare prestiti simili.

Il SECCI — Informazioni europee di base sul credito ai consumatori — deve essere consegnato prima della firma e contiene in formato standardizzato:

  • identità del finanziatore;
  • importo e caratteristiche del credito;
  • durata e numero delle rate;
  • TAEG e costi;
  • importo totale dovuto;
  • garanzie richieste;
  • diritto di recesso;
  • rimborso anticipato;
  • altre condizioni rilevanti.

Se stai confrontando due prestiti di consolidamento, usa i SECCI personalizzati e verifica che l'importo da consolidare e la durata siano realmente comparabili. Un TAEG più basso su una durata molto più lunga può comunque produrre un importo totale elevato.

Banca d'Italia · Credito ai consumatori ↗

Il trade-off principale

Rata più bassa: quanto può aumentare il costo totale?

Per provare importi, tassi e durate con un calcolo interattivo, usa la nostra simulazione prestito consolidamento debiti.

Il beneficio più visibile del consolidamento è spesso una rata più bassa. Ma questa riduzione può derivare semplicemente dall'allungamento del piano.

Consideriamo un esempio matematico di 25.000 € al 8% nominale annuo, senza spese, assicurazioni o commissioni. Non è un'offerta commerciale e non rappresenta il TAEG di un operatore.

DurataRata indicativaTotale rate
60 mesicirca 506,91 €circa 30.414,59 €
84 mesicirca 389,66 €circa 32.731,05 €
96 mesicirca 353,42 €circa 33.928,03 €

Passando da 60 a 96 mesi, nell'esempio la rata scende da circa 506,91 € a 353,42 €, ma il totale delle rate sale da circa 30.414,59 € a 33.928,03 €. Il sollievo mensile è reale, ma ha un prezzo.

Nel caso concreto bisogna aggiungere i costi effettivi del nuovo prestito e considerare anche quelli legati all'estinzione dei vecchi contratti. La domanda corretta non è quindi “quanto si abbassa la rata?”, ma quanto costa ogni euro di margine mensile che sto recuperando?

La rata è solo una delle variabili: più mesi possono significare più interessi e un costo totale maggiore.
Domanda reale in Italia

Prestiti di consolidamento debiti nel 2026: cosa mostrano i dati di mercato

Per un'analisi specifica di prodotto e reputazione, vedi consolidamento debiti Findomestic: opinioni e costi.

Il consolidamento non è una nicchia marginale nelle richieste di prestito. L'Osservatorio Prestiti di Facile.it indica che a luglio 2026 il consolidamento debiti rappresentava il 17,33% delle richieste registrate sulla piattaforma in Italia, seconda finalità dopo la liquidità.

Nello stesso dataset, l'importo medio richiesto per consolidamento era di circa 16.973 € con una durata media di 76 mesi. Questi numeri non descrivono l'intero mercato del credito italiano, perché derivano dalle richieste gestite dal comparatore, ma aiutano a capire perché il prodotto viene cercato: l'importo medio è più elevato rispetto a molte finalità di consumo e la durata tende a essere lunga.

La pagina generale di Facile.it dedicata al consolidamento, rilevata il 26 agosto 2026, indica per le offerte dei partner un intervallo promozionale di TAEG da 6,69% a 15,37% e durate tra 1 e 10 anni, con concessione sempre soggetta alla verifica dell'istituto scelto. Un intervallo così ampio dimostra perché non è prudente parlare di “tasso del consolidamento” come se fosse unico.

Facile.it · Osservatorio Prestiti Italia ↗

Canale di richiesta

Prestito di consolidamento online o in filiale?

Non esiste un canale migliore in assoluto. Dipende dalla complessità della pratica e da quanto vuoi gestire autonomamente.

Online

Santander comunica una procedura completamente digitale fino alla firma per il proprio prestito di consolidamento. Younited presenta anch'essa un percorso online. Il vantaggio è la velocità operativa e la possibilità di caricare documenti senza recarsi in filiale.

In filiale o con assistenza

Compass Consolido è presentato con un percorso basato sull'appuntamento in filiale. Può essere utile quando ci sono molte posizioni da chiudere, conteggi diversi o dubbi sulla documentazione.

Il canale non determina da solo la convenienza. Un prestito digitale può costare più o meno di uno gestito in filiale. Il confronto resta economico: TAEG, durata, totale dovuto e condizioni effettive.

Per il confronto tra operatori, vedi anche la nostra guida migliore banca per consolidamento debiti.

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Se la banca dice no

Cosa succede se il prestito di consolidamento viene rifiutato?

Un rifiuto non significa automaticamente che nessun intermediario potrà approvare un prestito, ma è un segnale da analizzare prima di presentare richieste in serie.

Le cause possono includere:

  • reddito insufficiente rispetto al nuovo impegno;
  • troppi debiti già in corso;
  • ritardi o informazioni negative nella storia creditizia;
  • anzianità lavorativa o stabilità reddituale non compatibili con i criteri del prodotto;
  • importo richiesto troppo alto;
  • documentazione incompleta o incoerente.

La Banca d'Italia ricorda che ritardi e mancati pagamenti possono peggiorare il merito creditizio e rendere più difficile ottenere nuovo credito anche cambiando finanziatore.

È quindi più utile capire perché il profilo non regge piuttosto che trasformare il rifiuto in una ricerca indiscriminata di “chi approva a tutti”. Nessun operatore serio può promettere approvazione senza valutare il merito di credito.

Altri strumenti

Alternative ai prestiti di consolidamento debiti

Se sei dipendente o pensionato, una strada diversa dal prestito personale può essere la cessione del quinto per consolidamento debiti.

Il prestito personale non è l'unico modo per modificare la struttura dei pagamenti.

Cessione del quinto

Per dipendenti e pensionati che rientrano nei requisiti, la cessione del quinto è un finanziamento con rata trattenuta direttamente da stipendio o pensione. Ha regole e costi propri e non deve essere trattata come un semplice sostituto automatico del consolidamento. Anche qui la Banca d'Italia raccomanda di confrontare il TAEG e di valutare con attenzione rinnovi e costi.

Rinegoziazione diretta

Quando il problema riguarda uno specifico finanziamento, può essere utile chiedere al creditore se esistono opzioni di modifica della scadenza o del piano. Non sempre è possibile e dipende dal contratto e dalle politiche dell'ente.

Sovraindebitamento e Codice della Crisi

Se non riesci più a pagare regolarmente i debiti e il problema è strutturale, un nuovo prestito può non essere sufficiente. La Banca d'Italia definisce il sovraindebitamento come una situazione in cui non si riescono a rimborsare regolarmente i debiti anche considerando le disponibilità dei successivi dodici mesi.

In quel caso, il punto di partenza cambia: non “quale prestito posso ottenere?”, ma “quale percorso è compatibile con una situazione di insolvenza o forte squilibrio?”. Debtier Italia dedica la Home proprio all'orientamento sul sovraindebitamento e Codice della Crisi.

Banca d'Italia · Sovraindebitamento ↗

Decisione pratica

Quando può convenire un prestito di consolidamento?

Può meritare un confronto quando:

  • hai più rate regolari e vuoi semplificarle;
  • il nuovo prestito offre una struttura sostenibile rispetto al reddito;
  • il TAEG e il costo totale sono ragionevoli rispetto alle alternative;
  • la durata non viene allungata oltre misura solo per ottenere una rata molto bassa;
  • hai bisogno di chiudere carte revolving o prestiti costosi e il nuovo finanziamento migliora davvero il quadro;
  • vuoi avere una sola scadenza e un unico interlocutore.

Può essere meno adatto quando la nuova rata resta troppo alta, l'operazione richiede una durata molto lunga, il nuovo costo totale cresce troppo oppure il problema è già una situazione di sovraindebitamento.

Prima di accettare
  • calcola il debito residuo reale;
  • confronta almeno due offerte comparabili;
  • leggi il SECCI;
  • controlla TAEG e totale dovuto;
  • separa eventuali polizze facoltative;
  • verifica come vengono estinti i vecchi prestiti;
  • calcola il peso della nuova rata sul reddito;
  • chiediti se la riduzione della rata giustifica il maggior costo totale.
Domande frequenti

Prestiti di consolidamento debiti: FAQ

Risposte sintetiche alle domande più frequenti. Per costi e condizioni reali, verifica sempre il preventivo personalizzato e la documentazione precontrattuale.

Come funziona un prestito di consolidamento debiti?

Si richiede un nuovo finanziamento sufficiente a estinguere uno o più prestiti esistenti. Se viene approvato, le vecchie posizioni vengono chiuse e rimane un nuovo piano con una sola rata. La nuova rata può essere più bassa, spesso grazie a una durata maggiore.

Quali prestiti posso consolidare?

Dipende dal prodotto. In generale possono rientrare prestiti personali, finanziamenti auto, credito finalizzato e altre posizioni di credito al consumo. Il mutuo richiede particolare attenzione perché non tutti i prestiti personali consentono di includere debiti ipotecari.

Posso ottenere liquidità aggiuntiva?

Alcuni prodotti prevedono liquidità aggiuntiva oltre all'importo necessario per estinguere i debiti. La somma extra aumenta però il nuovo capitale e deve essere approvata insieme al resto della richiesta.

Qual è il requisito più importante per l'approvazione?

La banca valuta complessivamente il merito creditizio: reddito, impegni finanziari già assunti, storia dei pagamenti e sostenibilità della nuova rata. Non esiste un singolo requisito che garantisca l'approvazione.

Il consolidamento abbassa sempre la rata?

No. Molti prodotti cercano di costruire una rata più sostenibile, ma il risultato dipende da importo, tasso e durata. Anche quando la rata scende, il costo totale può aumentare se il piano viene allungato.

Che differenza c'è tra TAN e TAEG?

Il TAN è il tasso nominale di interesse. Il TAEG include anche i costi rilevanti collegati al finanziamento ed è quindi più utile per confrontare offerte simili.

Cos'è il SECCI?

È il modulo delle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori. Deve essere consegnato prima della firma e riepiloga caratteristiche del finanziamento, costi, TAEG, rate, durata, totale dovuto e diritti del consumatore.

Posso chiedere il consolidamento se ho ritardi o segnalazioni?

I ritardi possono rendere l'accesso al nuovo credito più difficile perché incidono sul merito creditizio. Le politiche di rischio cambiano tra gli intermediari, quindi non è corretto promettere approvazione. Se i pagamenti sono ormai strutturalmente insostenibili, può essere necessario valutare percorsi diversi dal nuovo prestito.

Finanziamenti consolidamento debiti e prestiti di consolidamento sono la stessa cosa?

Nella maggior parte delle ricerche e delle offerte italiane, sì: entrambe le espressioni indicano un nuovo finanziamento utilizzato per estinguere più prestiti e sostituirli con un unico piano di rimborso. Il nome commerciale cambia tra gli operatori, ma per confrontare le offerte restano centrali TAEG, durata, costo totale e requisiti.

Prestito personale consolidamento debiti e prestito di consolidamento sono la stessa cosa?

Nella maggior parte dei casi sì. “Prestito personale consolidamento debiti” indica un prestito personale con finalità di consolidamento, usato per estinguere più finanziamenti e sostituirli con una sola rata. Il prodotto concreto, i limiti e i costi dipendono dall’operatore e dal profilo del richiedente.

Posso chiedere un prestito per consolidamento debiti e liquidità aggiuntiva?

Sì, diversi operatori permettono di aggiungere liquidità all’importo necessario per estinguere i finanziamenti esistenti. La somma extra aumenta però il nuovo capitale e resta soggetta all’approvazione, ai limiti del prodotto e alla valutazione del merito creditizio.

Se hai avuto ritardi o segnalazioni, vedi anche la guida sul consolidamento debiti per cattivi pagatori, dove distinguiamo CR, SIC e merito creditizio.

Se hai ritardi o risultano informazioni negative in un SIC, approfondisci il consolidamento debiti per segnalati CRIF e cattivi pagatori: la guida distingue EURISC, Centrale dei Rischi e merito creditizio.

Chi ha un protesto attivo o recente dovrebbe distinguere questo caso dalle normali difficoltà di rimborso: vedi consolidamento debiti per protestati.

Fonti verificate e criteri editoriali

La guida privilegia Banca d’Italia per TAEG, SECCI, merito creditizio e sostenibilità; i limiti dei prodotti sono verificati sui siti ufficiali degli operatori.

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